PERSONE
Dico sempre che è bene parlare di ciò che si conosce.
Ma come si fa a dire se si conosce bene una persona?
Non so, credo non sia possibile "conoscere bene" una persona, neppure una molto intima e vicina.
Si possono conoscere le sue abitudini, si può arrivare a conoscere benissimo il suo sistema di pensiero, tanto da ... pensare cose simili e seguendo successioni logiche...
Tutto questo intricato gioco di parole per dire che credo nell'amicizia senza misure: NO distanza, NO tempo, NO frequenza.
L'amicizia, l'affetto, l'amore sono, per me, sentimenti ed emozioni libere.
Amo ciò che mi fa stare bene, ciò che sento essere "con me".
E così amo il mio
maestro di ReiKi, anche se sono anni che non lo vedo e non lo sento.
Amo
Maria Luisa, una amica così cara che... non vedo da un paio di anni, che ha avuto una bimba che ormai cammina e parla :-) e ancora non l'ho conosciuta.
Amo...
Amo la
libertà dell'AMORE, la libertà dei ricordi, la libertà di continuare ad amare.
Così vi parlerò di amici fraterni che, anche se non incontro da millenni, conservo nel mio cuore e che, dovessimo incontrarci tra una mezz'ora sarebbe come se ci fossimo frequentati senza soluzione di continuità.
Che ci volete fare, sono fatta così!
Silvia S.P.
"Felicità è amore, nient'altro. Felice è chi sa amare.
Amare è ogni moto della nostra anima in cui essa senta se stessa e percepisca la propria vita.
Felice è dunque chi è capace di amare molto.
Ma amare e desiderare non è la stessa cosa.
L'amore è desiderio fattosi saggio; l'amore non vuole avere. Vuole soltanto AMARE".
(Hermann Hesse)
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Silvia S.P.
REIKIBLOGGHIAMO!
Stai leggendo il blog della GUIDA italiana di ReiKi , il primo portale interamente dedicato al ReiKi presente sul WEB dal 2000!
Puoi partecipare anche tu seguendo dal tuo telefonino i post che compariranno QUI!!!
Senza censure, senza pregiudizi e con tanta voglia di comunicare!
Leggende, storie "vere", verità soggettive...
E' dal 1998 che scrivo di ReiKi, parlo di ReiKi nel WEB, rispondo a e-mail su ReiKi, scambio parere con un popolo vastissimo, variegato, umano e stimolante.
Ultimamente mi ha scritto un amico in ReiKi, di passaggio sul portale italiano dedicato all'arte di Usui:
"è qualche giorno che spulcio tra le pagine internet notizie sulle origini di Reiki, e premesso che credo sia un dono venuto dal Cielo e le vere origini si perdano nella notte dei tempi, come sicuramente la prima scoperta di un essere senziente di se stesso, e premesso che la potenza di Reiki sia incommensurabile e che le parole non danno l'esperienza di un trattamento, vorrei chiederti se mi puoi dare una tua opinione sulla vera storia di Reiki che è citata qui (e mi indica una pagina web, dove si legge di Usui, di come fosse inserito nella vita giapponese, che la sua tomba esiste, che chi ha diffuso in occidente il ReiKi ha "omesso" rituali ancora oggi vivi in oriente... insomma, se volete cliccate qui: http://www.reiki.info/Storia-Reiki/Radici.htm )
dato che in qualche modo mi scombussola... ero affezionato alla leggenda del monaco cristiano". Ho letto la pagina alla quale si riferisce l'amico in ReiKi.
Mah! L'umanità è bella anche perchè varia, tra chi crede di detenere la verità, il potere di rendere liberi, di credere la cosa migliore in assoluto...
Fortunatamente non tutti sono invasati da voler trasformare un'arte, così semplice ed efficace, più di molte altre proprio perchè semplice, in un tabernacolo con regole buone che indicano quelle cattive.
Per un periodo, alcuni anni fa, è circolata la voce, trasformatasi subito in "fede" che dava Mikao Usui per mai esistito.
C'è anche chi dice di essere la reincarnazione di Mikao Usui, ce n'è un po' per tutti!
Siccome mi occupo anche di linguistica, devo dire che la pagina segnalata contiene indizi non proprio rassicuranti sulla serenità dell'autore intorno all'argomento ReiKi (definire "famigerate" le sequenze delle posizioni utilizzate per la parte didattica ...).
Credo che la pagina in questione sia specialmente un'occasione per farsi pubblicità, per far girare il nome del master...
Credo che vada bene anche così; ciascuno incontra ReiKi (se vuole, se è il caso) con il maestro più adatto a sè.
Mi pare una buona strategia, messa in atto dall'energia vitale ;-), per raggiungere un sempre maggior numero di persone!
Non credo sia un dono venuto dal cielo, il ReiKi, ma la scoperta di esseri umani interessati a quello che c'è oltre l'apparenza.
Sono invece d'accordo con te, per l'affetto che porto nei confronti della leggenda di Usui; tanto che la racconto nei miei seminari così come me l'ha raccontata la prima volta, 13 anni fa, il mio maestro.
Le leggende hanno molto più potere delle ricostruzioni, quando si parla di crescita personale, perchè permettono di imparare più cose, ascoltandole!
Le leggende, in termini comunicativi, hanno il potere delle metafore: aiutano chi le ascolta ad entrare nello "stato" migliore per comprendere concetti più difficili da afferrare normalmente.
Quanti ReiKi ci sono?!
Passarono alcuni mesi...
<Stai leggendo il blog della GUIDA italiana di ReiKi , il primo portale interamente dedicato al ReiKi presente sul WEB dal 2000!>
Per rivoluzionare la propria vita c'è bisogno che l'inconscio elabori molte cose prima che la nostra parte attiva e consapevole compia i gesti, gli atti, le svolte che poi permetteranno i cambiamenti!E così, da quel massaggio e da quel sassolino lanciato, trascorsero i mesi di fine primavera ed estate.
Continuava a crescere dentro una sensazione di "groppo alla gola".
Non mi mancava nulla, vivevo attivamente una professione stimolante, fuori a cena tutte le sere, incontravo sempre personaggi particolari (spesso degni di una tesi di laurea in sociologia, a volte in psichiatria).
Il mio bell'Antonio, pur con tutte le sue complicazioni esistenziali, mi dava la possibilità di vivere un rapporto intellettivo bello, creativo, stimolante.
Riuscivo persino a non vedere quello che mi mancava e quello che lui era.
Addirittura (incredibile, ma vero, e lo so che lo sai che è vero perchè è capitato a una bella fetta di umanità di non voler vedere le cose che si hanno davanti
) riuscivo a NON rilevare sia i messaggi che tutti - TUTTI - amici comuni (più miei, alla luce di queste successive considerazioni) tentavano di darmi che i segnali esistenti a prova delle ramificazioni cornee
che mi valeva la nostra amena collaborazione!
Continuava a crescere dentro una serpeggiante forma di tristezza, razionalmente non comprensibile, che mi portai dietro anche in un fantastico viaggio oltreoceano, in alberghi di lusso, sola con amici e conoscenti vari (premio aziendale cedutomi dal mio papà) tra Disney World, base NASA, Everglades, Bahamas...
Passò l'estate, avanzò l'autunno e in ottobre, dopo alcuni mesi di lontananza dal MIO centro estetico preferito, chiamai Patty per chiederle (ma cosè la vita? una meravigliosa avventura!!!!) cos'era quella cosa che mi aveva detto mesi prima.
Ci credete? Sì che ci dovete credere perchè è così, il week end in arrivo avrebbe visto il SUO maestro di REIKI venire proprio a Bologna, per la presentazione e il seminario di 1°livello!
La prima volta che...
<Stai leggendo il blog della GUIDA italiana di ReiKi , il primo portale interamente dedicato al ReiKi presente sul WEB dal 2000!>
La prima volta che sentii parlare di ReiKi ero mollemente adagiata sul lettino da massaggio del centro estetico di Bologna che frequentavo, penombra, aria condizionata, un aroma delicato di incenso, musica new-age in sottofondo, una brava e simpatica massaggiatrice che mi stava praticando un meraviglioso massaggio (ne facevo tre alla settimana, a quei tempi 
) ...
potrei continuare, ma non vorrei dare l'idea di essere quella che si incensa 
) mi buttò lì - come già ho raccontato in numerose occasioni - la frase "dovresti provare ReiKi!".Io, tra la mollezza del relax che stavo provando (provate anche voi a immaginare...), tra un solido pragmatismo di base, unito alla chiara sensazione di essere di questo mondo, occidentale, anche se contro molte cose di questa "occidentalità", tra il discreto disimpegno esistenziale che stavo vivendo per poter tener il passo in un entourage di personaggi televisivi più o meno noti, conferenze stampa, fidanzato belloccio e parecchio complicato dal punto di visto emotivo, oltre che arrivista e turbato da vicende personali e
pure un po' più ragazzino di me
insomma, non diedi molto peso alla sua frase.Oggi, sono passati 13 anni, non faccio più nulla di quello che facevo allora, tranne... continuare a coltivare amore e desiderio per la vita, convinta che sia davvero un'esperienza meravigliosa, supportata dall'Antica Arte di Mikao Usui.
Grazie Patty!
Grazie per aver condiviso poi il percorso che da quella frase ci ha portate a ricevere tutti gli insegnamenti dai maestri Usui, Hayashi, Takata, Furumoto e Moccia.
Silvia






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